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Proteine totali: cosa indicano, valori ed analisi

Articolo su "Tanta Salute" del 08 Marzo 2023



Proteine totali: cosa indicano, valori ed analisi


Monitorare la concentrazione di proteine totali nel sangue è funzionale per la valutazione dello stato di salute complessiva, questo tipo di analisi può essere effettuata tramite la proteinemia: vediamo di cosa si tratta, quali sono i valori ottimali di un soggetto in salute e cosa indica un eventuale squilibrio di proteine totali.


Le proteine hanno un ruolo strutturale in gran parte degli organi umani e regolano i processi metabolici con la costituzione di enzimi e ormoni. Le proteine totali alte o basse possono indicare diverse patologie. La concentrazione di proteine nel sangue si misura in grammi per decilitro (g/dL). I valori normali di una persona sana senza particolari patologie dovrebbero essere compresi in un range che va dai 6,4 agli 8,3 g/dL.


Proteine totali nel sangue: ecco cosa indicano

  1. Perché viene consigliato il dosaggio delle proteine totali?

  2. Cos’è la proteinemia?

  3. Le proteine ematiche

  4. Proteine totali basse

  5. Proteine totali alte




Perché viene consigliato il dosaggio delle proteine totali?

Solitamente, il dosaggio delle proteine totali viene consigliato alfine di valutare lo stato di salute complessiva del soggetto in questione.

Per verificarne lo stato nutrizionale, la concentrazione di proteine nel sangue nel caso ci fosse la presenza di sintomi che possono essere associati a malattie renali o epatiche o a patologie del midollo osseo.

Nel caso ci fosse un eccesso di liquidi nei tessuti che provoca gonfiore (edema), nel caso ci sia uno stato di affaticamento, nel caso ci sia una perdita di peso.


Cos’è la proteinemia?

L’analisi della proteinemia serve a misurare la concentrazione delle proteine presenti nel sangue. Sono analisi del sangue che misurano appunto le proteine totali, la quantità dei costituenti più importanti delle cellule dell’organismo umano nel sangue.

La concentrazione delle proteine nel sangue è solitamente abbastanza stabile considerando che riflette l’equilibrio tra la perdita delle molecole vecchie e la produzione di quelle nuove.

Di fronte a valori alterati di proteinemia è importante valutare se l’alterazione interessa tutte le frazioni proteiche o solamente alcune di esse.

Ricordiamo che i livelli di proteine totali possono essere influenzati da vari farmaci, dagli estrogeni, steroidi e contraccettivi orali. É importante quindi informare il proprio medico in merito all’assunzione di farmaci, integratori o sostanze stupefacenti soprattutto prima di effettuare l’esame.

Le proteine ematiche

Le proteine ematiche o proteine plasmatiche sono quelle che si trovano nella parte liquida del sangue, il plasma.

Si dividono in due grandi gruppi: Albumina e globuline che rappresentano, insieme, il 95% circa delle proteine plasmatiche circolanti che, nell’insieme, costituiscono il 7% circa del sangue.

  • Albumina

Le proteine che appartengono a questo gruppo sono sintetizzate dal fegato e rappresentano il 60% del totale delle proteine plasmatiche.

Hanno la funzione di trasportare sostanze, come vitamine e ormoni, nell’organismo, di fornire aminoacidi per il metabolismo dei tessuti, di prevenire la fuoriuscita di liquidi dai vasi sanguigni.

  • Globuline

Le proteine che appartengono a questo gruppo sono prodotte, oltre che dal fegato, anche dal sistema immunitario e rappresentano il 40% del totale delle proteine plasmatiche. Hanno la funzione di trasportare nutrienti ed hanno la funzione di proteggere l’organismo dalle infezioni.

La proteinemia, oltre alle ragioni sopra indicate, valuta anche il rapporto tra la concentrazione di albumina e quella di globuline (rapporto A/G).

I cambiamenti nel valore di questo rapporto aiutano ad identificare le ragioni delle alterazioni nei livelli delle proteine.


Proteine totali basse

Le proteine totali nel sangue, quando sono inferiori rispetto ai valori normali minimi di riferimento, riferiscono che potremmo trovarci in presenza di determinate condizioni o patologie quali:

  • malattie del fegato

  • possibile compromissione della produzione di albumina e globuline

  • morbo celiaco o nelle malattie infiammatorie intestinali

  • malnutrizione

  • scompenso cardiaco

  • patologie renali come la sindrome nefrosica, che accelerano i processi metabolici e la perdita di proteine


Proteine totali alte

Se i livelli di proteine plasmatiche fossero più elevati del normale potremmo trovarci di fronte a patologie come il mieloma multiplo oppure può accadere in caso di disidratazione o nel caso di malattie autoimmuni. Un’alta concentrazione di proteine nel sangue può essere osservata anche nelle malattie infiammatorie croniche e nelle infezioni, come le epatiti virali o l’HIV.

In conclusione, possiamo riassumere che le proteine hanno un ruolo fondamentale ed essenziale nel sostenere le funzioni corporee vitali, come la coagulazione del sangue, la digestione, la produzione di energia. Per questa ragione, un test proteico totale è importante e può senz’altro aiutare a diagnosticare condizioni mediche, come le malattie ai reni e al fegato.

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